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Info | Istruzioni | Abbonamento | Regolamento | Scala GULPEASE Èulogos CENSOR è un servizio che analizza la leggibilità del testo secondo l'indice GULPEASE e confronta le parole del testo con il Vocabolario di base grazie alla lemmatizzazione automatica [Mastidoro 2003]. Censor funziona per posta elettronica: basta mandare un file TXT come allegato e CENSOR restituisce il risultato dell'analisi in un documento di risposta in formato HTML. La risposta di Censor contiene i dati di leggibilità, dati statistici e una riproduzione del testo nella quale ogni occorrenza è presentata con colore diverso secondo il livello di Vocabolario di base. L'indice di leggibilità GULPEASE è valutato sia sull'intero testo, sia frase per frase.
Leggi le schede di approfondimento per conoscere meglio l'indice di leggibilità GULPEASE e il Vocabolario di base di Tullio De Mauro.
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Documentazione: L'indice GULPEASE Nel 1982 il GULP - Gruppo universitario linguistico pedagogico, presso l'Istituto di Filosofia dell'Università degli studi di Roma «La Sapienza» - ha definito una nuova formula, la formula GULPEASE, partendo direttamente dalla lingua italiana (vedi [Lucisano-Piemontese 1988]). La formula GULPEASE Facilità di lettura=89-LP/10+FR*3 LP=lettere*100/totale parole FR=frasi*100/totale parole La formula è stata determinata verificando con una serie di test la reale comprensibilità di un corpus di testi. La verifica è stata fatta su diversi tipi di lettore e accanto alla determinazione della formula è stata definita una scala d'interpretazione dei valori restituiti dalla formula stessa. La scala mette in relazione i valori restituiti dalla formula con il grado di scolarizzazione del lettore. Per esempio, un testo con indice GULPEASE 60 è: molto difficile per chi ha la licenza elementare, difficile per chi ha la licenza media, facile per chi ha un diploma superiore. La formula GULPEASE, oltre ad essere la prima formula di leggibilità tarata direttamente sulla lingua italiana, ha anche il vantaggio di calcolare la lunghezza delle parole il lettere, e non in sillabe come per l'indice di Flesch. Proprio questa caratteristica ci ha consentito di realizzare in Èulogos SLI una versione informatizzata della formula con un buon livello di affidabilità. Il calcolo automatico di una formula di leggibilità impone di affrontare non pochi problemi, dovuti essenzialmente alla cecità dell'elaboratore elettronico rispetto al contenuto del testo. Il problema maggiore è la punteggiatura: per esempio, per calcolare la lunghezza delle frasi bisogna stabilire dove inizia e dove finisce ogni frase, e in molti casi è tutt'altro che semplice farlo (basti pensare ai molteplici usi del punto). La soluzione adottata in Èulogos SLI consiste nel costruire un modello del testo in analisi e su quel modello stabilire i punti di fine frase. Proprio questa caratteristica consente al sistema di calcolare l'indice GULPEASE con affidabilità molto elevata. Vocabolario di Base della lingua italiana Il Vocabolario di Base della lingua italiana (VdB) di Tullio De Mauro è un elenco di lemmi elaborato prevalentemente secondo criteri statistici. Esso rappresenta la porzione della lingua italiana usata e compresa dalla maggior parte di coloro che parlano italiano. La scelta dei lemmi è stata fatta in base ai primi 5.000 lemmi del Lessico Italiano di Frequenza (LIF) [Bortolini et a. 1972] (ridotti a circa 4.750 dopo averne verificato la comprensibilità), integrati con un insieme di lemmi determinati per altre vie. In particolare, i lemmi del VdB sono classificati in tre livelli: - Vocabolario fondamentale: i primi 1.991 lemmi del LIF. Sono i lemmi più frequenti in assoluto della nostra lingua;
- Vocabolario di alto uso: i successivi 2.750 lemmi dell'insieme preso dal LIF. Sono lemmi ancora molto frequenti, anche se molto meno di quelli del vocabolario fondamentale;
- Vocabolario di alta disponibilità: 2.337 lemmi determinati in vario modo, soprattutto con dizionari dell'italiano comune. L'integrazione è stata necessaria perché il LIF è il risultato dello spoglio di testi scritti, ed è ormai dimostrato che vi è in tutte le lingue un insieme di lemmi che, pur essendo quasi del tutto assenti nella lingua scritta, sono a tutti noti. Per esempio, lemmi come forbice, abbronzare ecc.
Il VdB è stata la prima opera di questo genere realizzata in Italia e a tutt'oggi è uno strumento d'importanza fondamentale per controllare e migliorare la leggibilità di un testo secondo criteri scientifici. Infatti le parole che non sono nel VdB sono meno comprensibili per le persone meno scolarizzate o quelle poco abituate a leggere, e quindi se si vuole essere sicuri che il testo sia comprensibile a tutti bisognerebbe usare solo tali parole. Occorre aver chiaro che un testo ad alta leggibilità non è chiuso a nuove parole: quando si usa un lemma non di base, soprattutto quando è un lemma importante per capire il testo, bisogna spiegarne il significato, usando nella spiegazione solo lemmi presenti nel VdB. Un esempio di scrittura ad alta leggibilità è il mensile due parole (http://www.dueparole.it/). I redattori di due parole scrivono articoli usando il VdB e spiegando le parole che non vi appartengono. Inoltre, la redazione applica anche altri criteri di leggibilità, attinenti alla grafica (caratteri grandi, illustrazioni che non spezzano il testo, ecc.) e al modo di disporre i contenuti (riquadri di spiegazione, testo a nuova riga per ogni frase, ecc.). In [Mastidoro 1996] sono pubblicati i risultati dello studio statistico sulle prime cinque annate di due parole, realizato utilizzando Èulogos SLI.
Riferimenti bibliografici - Bortolini et a. 1972
U. Bortolini, G. Tagliavini e A. Zampolli, Lessico di frequenza della lingua italiana contemporanea, Garzanti, Milano 1972;
- De Mauro 1997
Tullio De Mauro, Guida all'uso delle parole, Editori Riuniti, Roma 1980(1)...1997(12) (si cita dalla dodicesima edizione);
- Lucisano-Piemontese 1988
Pietro Lucisano e Maria Emanuela Piemontese, GULPEASE: una formula per la predizione della difficoltà dei testi in lingua italiana, in «Scuola e città», 3, 31, marzo 1988, La Nuova Italia;
- Mastidoro 1996
Nicola Mastidoro, Spoglio elettronico delle prime cinque annate di due parole, in [Piemontese 1996, pp. 273-391];
- Mastidoro 2003
Nicola Mastidoro, Leggibilità e lessico: il controllo con Èulogos CENSOR, in A. Cattaneo (a cura di): "Il cosmonauta. Guida per l'insegnante", ELMEDI, Milano, 2003;
- Piemontese 1996
Maria Emanuela Piemontese, Capire e farsi capire. Teorie e tecniche della scrittura controllata, Tecnodid, Napoli 1996.
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